FAUSTO COPPI: la storia delle bici del Campionissimo

97° GIRO D'ITALIA - Tappa di Trieste

 

In occasione della tappa conclusiva a Trieste del 97° Giro d'Italia, l'Associazione Culturale Onlus “Cinzia Vitale”, in collaborazione con Punto Enel, Comune di Trieste ed Edicicloeditore, ha ricordato il Campionissimo Fausto Coppi presentando il libro dal titolo “Le bici di Coppi”, alla presenza degli autori Paolo Amadori e Paolo Tullini, in Galleria del Tergesteo, dove è stato possibile ammirare l'ultima bicicletta del Campionissimo, la Bianchi (telaio n.999162) costruita nel 1958. Un autentico gioiellino di ingegneria ciclistica che appartiene a un collezionista privato e, quindi, non visibile al grande pubblico.

"Un libro scritto con cuore e passione"

 

Roberto Vitale

La "Vitale Onlus"

ha reso omaggio anche a Giordano Cottur nel 100° anniversario della nascita

Su Fausto Coppi, corridore e uomo, sulle sue imprese e sulla sua morte è stato scritto molto. Poco, invece, si sa del personalissimo rapporto con le sue bici da corsa. Questo libro, frutto di un'appassionata ricerca e di un sorprendente ritrovamento (i registri di produzione del Reparto Corse Bianchi, appartenuti a Pinella De Grandi, mitico meccanico del Campionissimo) ha come protagoniste proprio le biciclette, da strada e da pista, usate da Coppi nel corso della sua carriera. Un volume che costituisce una pietra miliare nel mondo del collezionismo ciclistico e nello stesso tempo un omaggio al mito di Fausto Coppi e alla bellezza classica delle biciclette dell'epoca d'oro del ciclismo.